“Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe”, diceva Mark Twain. Per trovare bugie o mezze verità, tuttavia, non c’è bisogno di andare tanto lontano. Non mi riferisco assolutamente all’autore dell’articolo, ma ha chi ha fornito una incompleta e inesatta rappresentazione del fatto.

Qualche settimana fa, per l’ennesima volta, ci siamo sentiti addossare la colpa delle onerose e lunghe trasferte a cui deve sottoporsi la formazione giovanile Under 14 del Polet per poter partecipare ad un campionato FIHP.
Credevamo di non dover più tornare su questo argomento, ma a quanto pare c’eravamo illusi, anche nell’hockey in line, purtroppo, le narrazioni superano spesso la realtà. Eccoci qui, quindi, a spiegare per l’ultima volta (speriamo) come sono andate veramente le cose a chi manifesta evidenti e ricorrenti sintomi di “flatulenze cerebrali”, con la speranza che possa ripristinare quanto prima la necessaria flora batterica, sollevandoci così dall’ingrato compito di doverle ascoltare.

Partiamo da un piccolo presupposto: è verosimile che il Presidente di una A.S.D.− che ha come finalità quella di praticare e propagandare l’attività sportiva dilettantistica e a tal fine può partecipare a gare, tornei, campionati, così come indire gare e manifestazioni – possa d’un tratto, per puro capriccio e senza una plausibile spiegazione, ritirare una squadra da un campionato? Anche se è questo il messaggio che si vuole fare passare, la risposta è ovviamente NO, altrimenti dovrebbe quantomeno parlarne con il proprio medico di fiducia, raccontandogli tutto, ma proprio tutto e con dovizia di particolari, perché solo così potrà sperare di essere aiutato.

Tutto è iniziato nel mese di luglio 2016, periodo in cui le associazioni sportive dovevano obbligatoriamente iscrivere le proprie squadre giovanili ai campionati FIHP di pertinenza. E così è stato per il Polet, per il Gorizia e anche per la Tergeste che, forte del numero di atleti della stagione sportiva appena trascorsa, ha iscritto, tra le varie formazioni, anche l’Under 14.

Ahinoi, nel mese di settembre, alla riapertura della stagione sportiva, sei ragazzi dell’Under 14 hanno abbandonato l’hockey in line per giocare al calcio, lasciando la squadra con tre giocatori di movimento e un portiere: non c’era più, pertanto, il numero legale per poter prendere parte al campionato 2016/2017, tantomeno per organizzarlo nella Zona 6 FVG, atteso che il minimo sindacale è di tre squadre.

I dirigenti della Tergeste hanno prontamente notiziato chi di dovere che non aveva più i numeri per partecipare al campionato Under 14. Lo hanno detto e ribadito in tutti i modi, in tutte le salse e in tutte le assemblee. La FIHP del FVG ha anche avanzato la richiesta (invano) di una deroga all’utilizzo di atleti che avrebbero compiuto i 10 anni l’anno successivo (2017) - secondo le attuali disposizioni per prendere parte alla competizione bisogna aver compiuto il 10 anno di età. La Tergeste, nel mese di novembre 2016, svanita ormai qualsiasi speranza di poter recuperare qualche atleta, ha comunicato ufficialmente di non poter più prendere parte al campionato Under 14 a causa del “NON RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI ATLETI”.

La FIHP del Friuli Venezia Giulia, nel prendere atto del fatto che non era più possibile organizzare il Campionato Under 14 2016/2017 – Zona 6 – e visto che il comunicato ufficiale con il relativo campionato non era ancora stato emesso, ha proposto e ottenuto di far svolgere dei concentramenti (sulla falsa riga della programmazione del campionato U14) “a carattere non agonistico a tutti gli atleti U14/U12/U10 con l'obiettivo di far giocare e divertire i ragazzi, in un'ottica di sviluppo per il 2017/2018. Con la supervisione degli allenatori delle società”.

“I ragazzi del Polet costretti a "emigrare" per giocare?”

“Come si evince dal documento della Fihp Fvg «la richiesta viene fatta per consentire all'unico club rimasto di svolgere l'attività sportiva federale in modo regolare»?”

 

 

 

 

 

 

Capisco che piangersi addosso è una sorta di valvola di sfogo, una dinamica che abbiamo appreso da bambini e che ci fa sentire alleggeriti, soprattutto se il nostro interlocutore ci dà manforte, ma qui si esagera. Occorre fare un po’ di chiarezza e sottolineare che Il Polet non dispone di chissà quale nutrita schiera di giovani atleti. Ha dodici tesserati, di cui solo tre prendono effettivamente parte al campionato Under 14 fuori porta, e senza l’apporto del Buja e del Gorizia avrebbe ben poco di cui lagnarsi.

Questi sono i fatti, tutto il resto sono solo frittole.

 

 

buone vacanze 2

 

Cari soci e non, anche quest’anno è arrivata l’estate e il sito dell’ASD Tergeste va un po’ in vacanza. Durante questi mesi non verranno pubblicati nuovi articoli, ma solo eventuali comunicati societari. Le attività di questo sito ripartiranno a Settembre in concomitanza con l’inizio della stagione sportiva 2016/2017, e sempre con il massimo impegno, professionalità ed entusiasmo.


Vi auguro di trascorrere una meravigliosa estate!

 

                                                                                                                                                                                                                                 IL Presidente dell'ASD

                                                                                                                                                                                                                                         Mike Angeli     

                                                                                                                                                                                                                                     

 

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